Salendo comodamente dai prati del San Pellegrino il Rifugio è sempre visibile, lassù in alto. Ma solo all’arrivo ti rendi conto che il Rifugio Bergvagabunden Hütte - tra la Valle di San Pellegrino e la Val Monzoni - è costruito su una linea: quella presidiata dalle truppe austriache lungo le creste di Costabella, durante la Grande Guerra. Due anni - fra il 1915 e il 1917 - trascorsi a fronteggiare gli italiani appostati a meridione, sui versanti opposti. Il Rifugio è un ottimo punto di partenza per conoscere questa storia tra postazioni e camminamenti, ma è dedicato anche a tutti i “vagabondi della montagna”, come voleva Bepi “Zac” Pellegrin, il padre dell’attuale gestore. Non stupitevi, quindi, quando sul timbro del Rifugio leggerete la scritta “Bergvagabunden Hütte Apertura Dal 20 giugno all'ultima domenica di settembre Prima dell'escursione si consiglia di verificare l’effettiva apertura del rifugio contattando il gestore Itinerari Il Rifugio è il punto di partenza ideale per chi è interessato a percorrere l’alta Via Bepi Zac (verso Cima Uomo, in direzione est, 8 ore) o l’alta Via Bruno Federspiel (in direzione opposta, lungo la cresta dei Monzoni, 4 ore). Entrambi gli itinerari sono interessanti dal punto di vista storico, con testimonianze della Grande Guerra ma richiedono l’uso di attrezzature da ferrata ed esperienza. Nel caso della Bepi Zac c’è possibilità di uscita a valle verso il passo San Pellegrino prima di affrontare le impegnative rocce di Cima Uomo. Partendo dal Passo delle Selle, il sentiero attrezzato Gino Badia permette inoltre di raggiungere la Val San Nicolò, attraversando la conca del Lagusèl (3 ore, difficoltà EEA).
Servizi
Servizi: <br>
Posizione: altitudine (m. slm.): 2525
Posizione
Loc. Passo delle Selle Pozza di Fassa, 38036 San Giovanni di Fassa
Aggiungi una recensione