C’era un signore austriaco che credeva nel turismo dolomitico, quando ancora non c’erano le strade. Fu lui, Theodor Christommannos, l’uomo che all’inizio del Novecento volle la strada delle Dolomiti, a credere tra i primi nel Rifugio Roda di Vael, sui versanti meridionali del gruppo del Catinaccio. Sono passati cent’anni e chi sale dal Carezza troverà lungo il sentiero una statua dedicata a Christomannos e poi questo rifugio con le pareti esterne (bellissime) ricoperte di scandole di legno. È Roberta Silva a gestire con passione e fantasia questo Rifugio, portando avanti il testimone che le ha lasciato il marito (e guida alpina) Bruno Deluca. Sconti riservati a soci CAI-SAT: le scontistiche sono visibili sul sito del rifugio. Le riduzioni sul prezzo saranno calcolate direttamente in loco. Dal 28 maggio al 9 ottobre; prima dell'escursione si consiglia di verificare l’effettiva apertura del rifugio contattando il gestore.
Servizi
Servizi: <br>WiFi, raggiungibile solo a piedi, prodotti tipici, terrazza, uso internet gratuito, ristorante con vista panoramica, ristorante, ristorante con terrazza/giardino, stufa maiolica, bar, locale asciugatoio, terrazza soleggiata
Trattamento: cucina vegetariana, cucina tradizionale, dieta senza glutine, pranzo al sacco, ristorante à la carte
Sport: attività in montagna, escursioni
Posizione: raggiungibile solo a piedi da 0-1 ora, distanza - impianti di risalita (m): 2000, zona di alta montagna, zona verde, raggiungibile solo a piedi, non raggiungibile in auto, sul sentiero, altitudine (m. slm.): 2283, raggiungibile solo a piedi da 1-3 ore
Posizione
SELLA DEL CIAMPAZ VIGO DI FASSA - VICH, 38036 SAN GIOVANNI DI FASSA - SEN JAN
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