Dall’imbocco della Valle di Daone fino al termine della Val di Fumo (che ne è la prosecuzione) ci sono 30 chilometri: lasciatevi tutto alle spalle e risalite lungo il percorso del fiume Chiese, attraverso la valle più lunga del Trentino, verso il cuore dell’Adamello. Superata la diga di Malga Bissina si procede a piedi in uno dei luoghi più incontaminati della provincia di Trento: praterie, fiori, cavalli e vacche al pascolo, con l’acqua che fa da colonna sonora e più in alto le rocce modellate dal ghiaccio. Qui, costruito negli anni Sessanta dalla SAT, in posizione panoramica al centro della valle, c’è il rifugio Val di Fumo che mette d’accordo le famiglie alla ricerca di tranquillità e gli alpinisti che vogliono esplorare i versanti meridionali del gruppo dell’Adamello e i pescatori che avranno nel fiume Chiese un angolo di paradiso per la pesca del salmerino e della trota. Apertura ESTATE: da fine maggio alla seconda domenica di ottobre Prima dell'escursione si consiglia di verificare l’effettiva apertura del rifugio contattando il gestore Itinerari Dal Rifugio Val di Fumo si raggiunge il Rifugio Carè Alto attraverso il Passo delle Vacche (ore 4.30 di cammino) dove si incontrano numerose testimonianze della Grande Guerra, presenti in misura ancora maggiore a Passo San Valentino (ore 3 di cammino). Entrambi gli itinerari sono su sentieri SAT per escursionisti esperti (EE). Più impegnative le traversate d’alta quota verso il Rifugio Ai Caduti dell’Adamello (ore 5.30 di cammino, richiede capacità alpinistiche) e verso il Rifugio Lissone (ore 5.45 di cammino, difficoltà EE).
Aggiungi una recensione